Fotografando apro La finestra sull’anima

Diego: Dai vieni, questa sera nel locale c’è della musica

Mirco: Allora dai, questa sera fotografo.

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…questa sera riprendo l’Esercizio come piace a me

L’occhio è sempre allenato nell’immediata composizione

mamma mia quanti anni ormai, non mi prende più il “nodo allo stomaco”, semplicemente gioco… semplicemente voglio emozioni, voglio musicare. Quando mi dicono: “c’è della musica”.., io mi ci fiondo, ci sono.

Gioco e mi emoziono. La Musica … quella mia grande Emozione, tanti anni fa la misi in secondo piano, nella scelta. Scelsi la strada del fare Fotografia, Fotografare.

Quando mi arrivano note, quelle giuste per me, entro come in trance e fotografo senza pensare a nulla, semplicemente vibro. Non mi interessa come gestire la Luce, quali dettagli scovare, inquadrare, comporre…. cosa inventare.    ….Fotografo! …trasportato dalla Emozione che provo. Ecco la mia personale tecnica: Visual Jazz

Tutto in poco tempo. Tutto come fosse che nella macchina ci sono 36 pose e voglio al cento per cento il buon lavoro.

sigla-mbasso

 

 

La Taverna del Castello. Polcenigo, 16 marzo 2018.

Amo cogliere e raccontare l’Anima di una Persona, l’Anima di una Attività… quella più ardua come una Impresa. Amo il linguaggio della FOTOGRAFIA che mi appartiene per Valorizzare e Comunicare

 

Fotografare è aprire una finestra sull’anima

(cit. Giovanni Gastel)

fotografia di #Jesolo . post-prodotta con iPhone #mircobassoph

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lavoro fotografando e

con la mia fotografia

comunico + promuovo + valorizzo

il territorio

+

racconto

la storia delle persone, delle IMPRESE, delle comunità

 

A+MareJESOLO

è un contenitore/archivio di parte della produzione fotografica da me prodotta sul territorio di JESOLO (VE)

il Gruppo in Facebook serve a generare, promuovere, divulgare idee e progetti di questa Destinazione alla Comunità e al Turismo

my fine art photography… #mircobassoph

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#LaFotografiaèunacosaSeria

AutoredellaFotografia©mircobassoph

opera fotografica in alta definizione è di mia proprietà.

Fotografiadi©mircobassoph – © tutti i diritti riservati – menzione del nome dell’Autore obbligatoria ai sensi legge 633/41″

Usare il linguaggio della Fotografia per Comunicare, Raccontare la Destinazione per il Turismo fotografando la sua BELLEZZA è per me prima di tutto una passione ma anche un’attività. Da anni lavoro con serietà professionale. Tutte le attività e tutti coloro che fanno impresa per il territorio vanno rispettati.
#IAexplore
per la stampa della foto o cessione d’uso del file digitale

contattatemi: clicca qui

il mio progetto di Ritratto Fotografico ©Box Portrait, ideato per le Comunità

Visible White Photo & Video Prize 2014 – Premio Celeste presento il mio progetto

 

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Silvio Fauner. Campione del Mondo, Olimpionico Sci Nordico. Sappada/Plodn. ©mircobassoph

 

Tema – “You See Mee. Personal Identities in The Digital Age”. anno 2014

“Che valore ha oggi il ritratto fotografico d’artista nell’epoca del digitale e dei social network in cui tutti diventano ritrattisti  “fai-da-te”?

La facilità tecnica con cui le nuove tecnologie (foto e videocamere HD, smartphones, webcams) consentono di ritrarre se stessi e gli altri in tempo reale ha portato in poco tempo all’incremento della fotografia amatoriale in cui la costante delle pose, delle inquadrature, dei comportamenti genera una tassonomia dell’indistinto e dell’indifferenziato che tende ad omologare la rappresentazione dell’identità.
Lo sviluppo del digitale contribuisce in larga misura alla profusione di un’immaginario sociale in cui l’identità personale e la percezione di sé vacillano tra demoltiplicazione della propria immagine e culto ipertrofico del narcisismo, fluttuando in una instabilità dei confini corporei e psicologici e nell’esaltazione della propria immagine pubblica.
Non solo, questo nuovo fenomeno di self-mirroring genera una “comodità” tutta sociale di costruzione della propria identità fondata sullo sguardo degli altri – e non generata attraverso un processo di consapevolezza – che diviene l’ancora esterna per la soggettività.

La consapevolezza di sé nell’immagine fotografica non nasce da uno sguardo mondano, mediatico ma da una visione meditativa, un processo di rispecchiamento e alterità che tiene conto anche della relazione tra chi guarda (il fotografo), chi è guardato (il soggetto ritratto) e lo sguardo futuro del pubblico. Nell’arte il ritratto fotografico ha conservato quella differenza tra privato e pubblico, tra interiorità e esteriorità, distinzione che cade nelle immagini amatoriali esibite sul web e sui social network, dove il privato è abolito ad uso e consumo del proprio “esistere e apparire come immagine”.

Il progetto ‘You see me. Personal Identities in the Digital Age’ indaga le nuove derive del ritratto contemporaneo d’artista, portato quotidianamente a confrontarsi con questo scenario visivo e a differenziarsi dal ritratto amatoriale.”

 

 

Theme – “You See Mee. Personal Identities in The Digital Age”. Year 2014

“Which values does artistic portrait photography have today in the digital age of social networks in which everyone can become a ‘do-it-yourself’ portrait photographer?

The technical ease with which new technologies (photo and video HD camcorders, smart phones and webcams) are used to portray oneself and each other in real time, have in a short time has led to an increase of amateur photography in which the constant of the poses, the shots, and behaviour generates an ordered classification of the indistinct and of the undifferentiated which tends to render conventional the representations of identity.

The development of digital photography and video has contributed significantly to the spread of our social self-understanding in which personal identity and self-perception waiver between the scaling-down of one’s own image and the inward looking cult of narcissism, fluctuating in an unstable way between the physical and psychological borders of oneself and the exaltation of one’s own public image.

Not only, this new phenomenon of ‘self-mirroring’ creates the social ease necessary to construct one’s own identity based on the gaze of others, which is not generated through a process of awareness that becomes the anchor for external subjectivity.

Self-awareness in the photographic image does not come from a hip or media vision, but from a meditative approach, a process of reflection and otherness which also takes account of the relationship between the viewer (the photographer), the observed (the subject of the photograph) and the future viewpoint of the public. In art, the photographic portrait has preserved the difference between private and public, between interiority and exteriority, distinctions which fail to hold up in amateur images exhibited in the web and in social networks, where privacy is abolished in favour of one’s fundamental existence and appearance as an image.

The project ‘You See Me. Personal Identities in the Digital Age’ explores new tendencies in contemporary, artistic portrait photography, which is dealing daily with the visual scenarios described above, and the need to differentiate itself from amateur photography and video.”

osservo, Fotografo … Racconto la Destinazione. #Jesolo

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opera fotografica in alta definizione è di mia proprietà.
Fotografiadi©mircobassoph – © tutti i diritti riservati – menzione del nome dell’Autore obbligatoria ai sensi legge 633/41″
Usare il linguaggio della Fotografia per Comunicare, Raccontare la Destinazione

 

#Jesolo #Destinazione #Turismo #Comunicazione #Fotografia #mircobassoph

fotografando ti racconto – ©mircobassoph

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..e te lo racconto con parole e immagini, perché così sono abituato 😉
Prenditi cura di te stesso (sto pensando per me… e voglio scriverlo)
abbi cura di te e prenditi del tempo.
Amati
Fermati
Ri_parti dalle cose semplici e genuine
Perché è vero che Amare te stesso significa saper Amare meglio o di più le persone a cui tieni e anche quelle che stanno sul tuo percorso ..o che verranno.
Prendersi cura di se stessi significa anche una alimentazione sana, basica…
Ricerca nelle materie prime prodotte da chi si prende cura di te (consumatore) e soprattutto preserva il territorio (tiene alla terra..).
…poi mettici il Cuore ogni volta che puoi. Credi in ciò che fai… magari poco e a seconda delle tue possibilità ..ma fai.
Trova il Cuore 😉
Perché io l’ho messo ..
#LA GRANDE DIFFERENZA
#FACCE DA MERENDA
#CRONACHE SENTIMENTALI
#Cuore
foto mie ©MIRCOBASSOPH
vuoi comprarle?
mettiti in CONTATTO CON ME.